Zambia — un’avventura autentica nella Natura
- Sussurro degli Animali

- 13 nov
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 14 nov

Lo Zambia si distingue come una destinazione straordinaria per la fauna selvatica. Ospita alcune delle riserve più importanti dell’Africa, offrendo la possibilità di osservare una straordinaria varietà di specie endemiche, magnifici predatori e persino la seconda migrazione di animali più grande del continente. È una meta imperdibile per chiunque sia appassionato di natura.
I game drive nel Parco Nazionale di Kafue sono un’autentica avventura. Non è come nei parchi recintati, dove gli animali vivono in spazi ristretti e i veicoli procedono in fila indiana. Qui l’area naturale si estende per circa 22.000 km², e gli animali sono diffidenti e si comportano in modo naturale.
Il terreno è ancora secco, ma presto arriveranno le piogge che inonderanno la regione, spingendo molti animali a migrare e trasformando il paesaggio in un mosaico vivente di acqua, fango e vegetazione rigogliosa.
Siamo fortunati. Avvistiamo elefanti, ippopotami, kudu, antilopi, cobi d’acqua, gnu, cani selvatici, iene, coccodrilli, avvoltoi, aquile e tantissime altre specie di uccelli… e non ho nemmeno finito di elencare tutti gli animali che popolano questo straordinario paesaggio. Nell’acqua — o meglio, nel fango — gli ippopotami giacciono per rinfrescarsi.
Restiamo al Busanga Camp e al Musekese Camp, dormendo tra leoni, ippopotami e tutta la fauna selvatica.
Mi rendo conto che l’uomo può convivere armoniosamente con gli animali selvatici. Nessuno dei due ha bisogno di recinzioni. Certo, per la sicurezza delle persone è consigliabile, ma se si sa come comportarsi, leggere i segnali degli animali e rispettare le regole, la convivenza è possibile. Nessuna garanzia — eppure il traffico nella mia città resta più pericoloso.
Gli uomini non sono prede per i leoni, non ci osservano nascosti dietro ogni albero. Avvoltoi, aquile e una moltitudine di altre specie di uccelli sorvolano il paesaggio, testimoni silenziosi di questa armonia selvaggia.
Esplorando queste meraviglie a piedi e a bordo della jeep, sento che la libertà non appartiene solo agli animali: è chiara anche per chi sa osservare, ascoltare e lasciarsi guidare dal ritmo della natura.
In quel silenzio, tra il fango, le acque e il cielo che si apre sopra di noi, ogni confine tra uomo e mondo selvatico sembra dissolversi.
Per me, questa è stata l’esperienza più intensa e autentica di tutto il viaggio.



Commenti